Lo
stile Saidi nasce nell'Egitto del nord , nella regione "El
Saaid", tra Gizen e Edfu. In Egitto abitano tantissimi popoli, ma
si dice che il popolo con il temperamento più infuocato e pericoloso
è proprio il popolo Saidi! Con la parola "Saidi" si definisce tutto
ciò che si collega a questa regione.
Lo stile Saidi è vivo, energico ed apparentemente semplice. Naturalmente
viene usata l'assaya (il bastone) anche se non in tutte le
interpretazioni. L'uso di questo oggetto deriva dal fatto che in quelle
terre tradizionalmente gli uomini portavano con sé lunghi bastoni
di bambù che venivano usati come arma. Gradualmente si è creata una
danza particolare maschile - Tahtib, nella quale veniva simulato
il combattimento con i bastoni. Le donne hanno assimilato la maniera
di ballare con il bastone, ma creando una danza più leggera e giocosa
e cosi è comparso lo stile Raks al Assaya.
Ora ci sono due versioni di Saidi: una è il Tahtib che viene eseguita
dagli uomini e l'altra e il Raks Al Assaya eseguita dagli uomini e
dalle donne. In ambedue le versioni lo spettatore può apprezzare tanti
trucchi e virtuosismi nel uso del bastone. La versione femminile è
ovviamente più elegante e può solo lievemente imitare il Tahtib.
Musica Saidi
Viene usato proprio il ritmo originale Saidi, facilmente riconoscibile.
L'orchestra suona degli strumenti tradizionali come il rababa
(un antenato del violino odierno), il mizmar (una specie di
flauto) e diversi strumenti a percussione.
Il movimento del bastone avviene secondo i tempi della musica.
Costume
Il costume tradizionale per il Saidi maschile è composto da pantalone
lungo, camicia con le maniche larghe e collo rotondo e una lunga sciarpa
avvolta intorno alla testa.
Le donne usano abito Baladi con una cintura oppure la sciarpa attorno
i fianchi e un classico foulard un testa.